L’Artoteca Panizzi, una tra le prime in Italia, consiste nella raccolta di opere di arte visiva da integrare nell’offerta delle biblioteche per la visione in sede o il prestito a domicilio. Essa è pienamente in linea con la concezione del Sistema Panizzi secondo cui le biblioteche non sono solo luoghi dedicati alla lettura, ma ambienti poliedrici in cui arte, scienza e letteratura... ma anche svago, socialità, studio e benessere trovino ciascuno il proprio spazio.

L’Artoteca non si limita ad essere un mero deposito di “opere d'arte”, ma un'operazione culturale che intende portare alla luce le straordinarie potenzialità insite nella correlazione e nella stretta sinergia fra parola ed immagine; un contributo culturale, un’introduzione alla conoscenza e alla lettura dell'arte grafica e figurativa. 

L’Artorteca Panizzi conta ad oggi più di cinquanta opere di autori quali Lilliana Bianchi, Adelio Cozzi, Giuliano Collina, Ferruccio Locarno, Luigi Marengo, Virginio Mazzucchelli, Gloria Montagnoli, Franca Munafò, Antonio Maria Pecchini, Franco Pinciroli, Erminio Poretti, Fiorenza Sandroni, Luigi Sandroni, Federico Simonelli, Mauro Squarzanti, Eliana Tosi e Silvio Zanella. In essa sono rappresentate quasi tutte le tecniche utilizzate per la realizzazione di multipli: acquaforte (anche nelle varianti acquaforte-acquatinta e acquaforte a colori), incisione a bulino, punta secca, cera molle su ottone, cera molle acquatinta, litografia (nelle varianti litografia acquarellata e litografia a colori), linoleografia e xilografia (scarica il catalogo). La creazione di questo primo nucleo dell’Artoteca rappresenta un importante risultato per la promozione di un’arte raffinata e ricca di dettagli.

Il progetto prevede che in futuro l’Artoteca Panizzi possa continuare a crescere e arricchirsi di nuove opere e di nuovi autori, a cui affiancare momenti formativi di approfondimento sull’arte contemporanea a cura delle biblioteche aderenti. Le opere dell’Artoteca Panizzi possono essere prese in prestito per un massimo di 60 giorni presso le biblioteche aderenti al progetto.

 

Regolamento


L’Artoteca è un servizio pubblico che mette disposizione dell’utente opere di grafica d’arte, realizzate con diverse tecniche, da prendere in prestito gratuitamente proprio come avviene libri, documenti multimediali e digitali, giochi, fumetti, giornali, riviste ed ogni altro materiale presente in biblioteca. Le opere sono esposte nelle biblioteche del Sistema Panizzi e circolano da una all’altra sede. L’intero catalogo è disponibile on line nella sezione del portale dedicata al progetto.

Le opere misurano cm. 50 x 70, sono già incorniciate e sigillate e sul retro hanno una scheda informativa che indica il nome dell’autore, il titolo dell’opera, la tecnica utilizzata e l’anno di produzione. Appaiono, inoltre, sintetiche norme per una corretta conservazione. Per accedere al servizio di prestito è necessaria l’iscrizione in una delle biblioteche del circuito Panizzi. La durata del prestito è di 60 giorni e ogni utente potrà prendere in prestito fino a due opere contemporaneamenteIl ritiro dell’opera e la sua restituzione sono a cura dell'utente. Il prestito si attiva direttamente presso una delle biblioteche in cui sono esposte le grafiche d’arte oppure è possibile prenotare le opere desiderate al bibliotecario e saranno recapitate nella sede preferita dall’utente.

Se l’utente è un professionista e desidera allestire con opere di qualità il suo studio o la sala d’attesa, le opere prestabili sono quattro invece di due

Il Sistema Panizzi assicura il supporto logistico provvedendo sia al trasporto che allo spostamento delle opere nelle biblioteche e successivamente garantire la circolazione tramite interprestito tra le biblioteche partecipanti al progetto.

Le Biblioteche promuovono l'iniziativa al più ampio numero di utenti e curano l'allestimento della messa in mostra delle opere.

Sistema Panizzi e Biblioteche propongono eventi, laboratori, corsi, incontri di approfondimento, fruizione guidate per la valorizzazione del patrimonio raccolto.

Le opere dell’Artoteca sono coperte da polizza assicurativa per furto e rapina, non solo negli spazi delle biblioteche, ma anche a casa dell’utente e nel percorso di trasporto (biblioteca/abitazione e viceversa).

Vengono suggerite alcune semplici indicazioni di cura e custodia per evitare perdite o danneggiamenti:

  1. esporre l’opera a un’altezza adeguata (lontano dal pavimento, fuori dalla portata dei bambini);
  2. tenere l’opera lontana da fonti dirette di calore, quali caloriferi, camini, stufe e da correnti d'aria;
  3. non esporre l’opera alla luce diretta del sole;
  4. non esporre l’opera in luoghi particolarmente umidi;
  5. non illuminare la tavola con una forte luce artificiale: in genere la normale illuminazione di una casa è sufficiente allo scopo.
  6. sostenere i quadri con chiodi o tasselli adeguati al loro peso e correttamente inseriti nel muro.

L’opera è danneggiata se si imbarca, se ingiallisce, se si piega, se si formano macchie, muffa, se sono presenti tarli ed insetti. Per incuria si intende il mancato rispetto delle corrette norme di conservazione dell’opera riportate sul retro della cornice.

Se l’utente dovesse subire il furto dell’opera presso l’abitazione o durante il trasporto è pregato di avvertire la biblioteca e di esibire una copia della denuncia effettuata alle forze dell’ordine.

Nel caso in cui non fosse presentata denuncia di furto sarà applicata una sanzione di € 50,00 da versare al Sistema Bibliotecario Consortile Panizzi e disposta l’esclusione dai servizi. In caso di danni l’utente dovrà sostenere il rimborso di:

  • € 10,00 per scheggiatura o rottura del vetro
  • € 20,00 per rottura della cornice/supporto

In caso di ritardo è prevista la sospensione dai servizi fino alla restituzione dell’opera.